TUTORIAL

DA DOVE SI SCATTA?

Nella fotografia sportiva, l’abilità tecnica non basta. L’esposizione perfetta e la messa a fuoco impeccabile perdono di significato se il fotografo non si trova nel posto giusto al momento giusto. Il posizionamento è una strategia complessa che fonde la conoscenza delle regole dello sport, la capacità di anticipare l’azione e la scelta di un punto di vista che comunichi profondità ed emozione.

Conoscere il Campo e Anticipare l’Azione: il primo passo per un posizionamento efficace è una profonda comprensione dello sport che si sta fotografando. Non basta sapere chi vince: bisogna sapere come si vince. Dove avvengono le azioni decisive? Quali sono le traiettorie più comuni?

Nel calcio, ad esempio, le azioni più drammatiche si concentrano spesso attorno all’area di rigore. Posizionarsi strategicamente dietro una delle porte, anche se implica l’uso di teleobiettivi molto potenti, permette di catturare l’espressione di un gol o di una parata frontale, creando un impatto emotivo enorme.

Nel basket, i canestri e le intercettazioni al centro campo sono cruciali. Posizionarsi lungo la linea di fondo, vicino al canestro, permette di avere una prospettiva dinamica dal basso verso l’alto, enfatizzando l’elevazione e la potenza dei giocatori.

Variare l’Angolo: Basso è Spesso Meglio: molti fotografi dilettanti commettono l’errore di scattare sempre dalla loro altezza naturale. Per rendere un atleta imponente, veloce e dinamico, è quasi sempre consigliabile abbassare il punto di vista. Scattare da terra, o da un’altezza molto bassa, eleva il soggetto contro il cielo o contro uno sfondo meno dispersivo. Questo non solo isola l’atleta, facendolo sembrare un eroe, ma contribuisce anche a creare profondità e a riempire l’inquadratura con più sfondo, aumentando l’immersione visiva. Questo angolo è particolarmente efficace negli sport individuali come l’atletica leggera o il motociclismo. Al contrario, posizionarsi in alto, come da una tribuna o da una postazione rialzata (se consentito), offre una visione d’insieme tattica, utile per catturare l’intera scena di gioco o la coreografia di un’azione di squadra.

Sfruttare Luce e Sfondo: la posizione non influenza solo il soggetto, ma anche come la luce e lo sfondo interagiscono con esso.

Sfondo Pulito: Un posizionamento intelligente mira a eliminare elementi di distrazione dallo sfondo, come insegne, cartelloni pubblicitari indesiderati o persone non correlate all’azione. Spesso, un piccolo spostamento laterale può trasformare uno sfondo caotico in un semplice campo verde o un cielo uniforme. Utilizzare un diaframma aperto (basso per ottenere una ridotta profondità di campo aiuta a sfocare ulteriormente lo sfondo.

Contro-Luce (Rim Lighting): Posizionarsi in modo che la luce solare provenga da dietro l’atleta può creare un effetto spettacolare noto come rim lighting (luce di contorno). Questo delinea il soggetto con un alone luminoso, separandolo nettamente dallo sfondo scuro e aggiungendo tridimensionalità e drammaticità all’immagine, specialmente all’alba o al tramonto.

Il vero professionista è quello che, prima ancora di premere l’otturatore, ha già scelto meticolosamente dove posizionarsi per massimizzare le probabilità di successo visivo ed emotivo della sua narrazione sportiva.

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