TUTORIAL
QUALI OBIETTIVI USARE
La selezione degli obiettivi nella fotografia sportiva è un elemento fondamentale e strategico, che dipende strettamente dalla distanza del fotografo dall’azione e dalle condizioni di luce del luogo, sia esso uno stadio illuminato, una pista all’aperto o una palestra buia. Per eccellere, i fotografi sportivi si affidano a obiettivi che combinano una lunghezza focale estesa con un’apertura massima molto ampia, comunemente noti come obiettivi luminosi.
Il vero cavallo di battaglia, considerato l’obiettivo più versatile e spesso indispensabile, è il 70-200mm f/2.8. La sua escursione focale bilanciata permette di coprire la maggior parte degli sport su campi di medie dimensioni, come il basket, la pallavolo o l’azione a bordo campo del calcio. L’apertura f/2.8 è cruciale: non solo permette di scattare con tempi di sicurezza veloci anche in condizioni di luce scarsa (come negli stadi serali o nelle palestre), ma è anche fondamentale per creare un bellissimo sfocato (bokeh) che isola l’atleta dallo sfondo, mettendo in risalto l’azione. Se la priorità è la massima portata, pur rinunciando a un po’ di luminosità, si può optare per uno zoom come il 100-400mm (spesso con apertura f/4.5-5.6), ideale per sport all’aperto ben illuminati.
Per la massima portata e la nitidezza assoluta su campi enormi, come quelli degli eventi internazionali o per scattare da tribune distanti, i professionisti si rivolgono ai super-teleobiettivi a focale fissa, come il 300mm f/2.8, il 400mm f/2.8 o il 600mm f/4. Questi obiettivi raccolgono una quantità eccezionale di luce e offrono una qualità d’immagine superiore. A causa del loro peso e delle loro dimensioni, il loro utilizzo è quasi sempre abbinato a un monopiede per garantire la stabilità durante lo scatto.
Infine, ci sono gli obiettivi che potremmo definire “jolly” per le situazioni più specifiche. Per catturare i momenti di celebrazione, gli scatti ambientali ravvicinati o per documentare l’inizio della partita, è utile uno zoom standard luminoso come il 24-70mm f/2.8. Nelle palestre particolarmente buie o per ritratti d’azione con uno sfocato estremo, le focali fisse molto luminose come il 50mm f/1.4 o l’85mm f/1.4 sono insostituibili, poiché ogni frazione di luce in più è vitale per mantenere quei tempi di scatto elevati che congelano il movimento.