TUTORIAL
IL TEMPO DI SICUREZZA
Il concetto di “tempo di sicurezza” nella fotografia sportiva deve essere analizzato in due modi distinti, anche se correlati.
Innanzitutto, c’è il Tempo di Sicurezza Classico, noto come la Regola del Reciproco, che serve a eliminare il micromosso causato dal tremolio delle mani del fotografo quando si scatta a mano libera. Questo tempo è calcolato in base alla lunghezza focale dell’obiettivo: per evitare la sfocatura, il tempo di scatto dovrebbe essere almeno pari al reciproco della lunghezza focale effettiva. Ad esempio, con un obiettivo da 200 mm, si dovrebbe usare un tempo minimo di 1/200 di secondo. Tuttavia, è essenziale capire che questo tempo previene solo il tremolio della fotocamera e non è sufficiente a congelare l’azione veloce di un atleta.
Il secondo, e più cruciale, è il Tempo di Sicurezza per Congelare il Movimento del Soggetto. Nella fotografia sportiva, l’obiettivo principale è annullare la velocità dell’atleta. Non esiste una singola cifra fissa, poiché la velocità di scatto richiesta dipende da fattori come la velocità del soggetto (un velocista è più rapido di un golfista), la distanza dal soggetto (più si è vicini, più si deve scattare velocemente) e la direzione del movimento (un soggetto che si muove lateralmente rispetto alla fotocamera richiede un tempo più rapido di uno che viene dritto verso di essa).
Come linea guida generale per congelare la maggior parte delle azioni, è consigliabile considerare almeno 1/500 di secondo come punto di partenza per gli sport con movimento medio-veloce come calcio o basket. Per le azioni molto più rapide, come sport motoristici, sci o schizzi d’acqua, i fotografi si spingono spesso fino a 1/1000 di secondo o 1/1600 di secondo per garantire una nitidezza assoluta.
Per la maggior parte degli sport d’azione, se le condizioni di luce lo consentono, impostare 1/1000 di secondo è il punto di partenza più sicuro per assicurarsi di ottenere immagini nitide in quasi tutte le situazioni. Per questo motivo, i fotografi sportivi lavorano quasi sempre in Modalità Priorità di Tempo (Tv o S), in modo da avere il pieno controllo sulla velocità di scatto che congela l’azione, lasciando che la fotocamera gestisca gli altri parametri espositivi.